Posa del manto d’usura sulla Via Appia in Sud Italia, paesaggio collinare, sullo sfondo è operativa la W 210 XF.

Giugno 2026 | Tempo di lettura: 5 min.

Sulle orme dei Romani

Scarifica del manto d’usura nel Sud Italia con la W 210 XF Wirtgen

Solo poche strade al mondo godono di una fama particolare – tra queste la Via Appia in Italia, oggi nota come Strada Statale 7 e facente parte della rete stradale statale italiana.

Estratto cartografico della Via Appia con focus sui tratti stradali nei pressi di Miglionico.

A un’età di circa 2.350 anni di tanto in tanto sono necessari lavori di risanamento. Ad esempio nei pressi del paese di Miglionico, nel Sud Italia. L’Impresa Turlione si è aggiudicata l’appalto per i lavori di fresatura di tre tratti. All’ombra del Castello del Malconsiglio sono stati eseguiti anche interventi sopra e sotto un ponte.

Wirtgen Performance Tracker e
John Deere Operations Center™

Molti tratti della strada statale necessitavano di un nuovo manto d’usura e dovevano essere lavorati in un solo giorno. Per non perdere la visione d’insieme delle singole sezioni del cantiere, l’impresa edile ha utilizzato il Wirtgen Performance Tracker, abbreviato WPT. Il vantaggio: grazie al rilevamento del cantiere con precisione centimetrica, il sistema intelligente ha offerto eccellenti possibilità di registrazione e conteggio. Le prestazioni della macchina vengono trasmesse in tempo reale al John Deere Operations Center™ dove vengono memorizzate, risultando disponibili in qualsiasi momento. In questo modo è possibile analizzare nei minimi dettagli anche più cantieri lavorati nello stesso giorno. Che si tratti delle ore di funzionamento della macchina, del consumo carburante o del percorso lavorato: con la nuova Jobsite Intelligence di Wirtgen Group tutti i dati rilevanti vengono registrati, raccolti e messi a disposizione in tempo reale su dispositivi finali flessibili. “Utiizziamo in ogni caso il John Deere Operation Center™ perché ci offre il vantaggio di ricevere, a fine giornata, un report dettagliato su ciò che è stato fatto con la macchina. Soprattutto per quanto riguarda la documentazione del lavoro svolto e delle risorse impiegate. Il John Deere Operation Center™ ci fornisce le migliori risposte che stavamo cercando” afferma soddisfatto il capocantiere Gerardo Grippa.

Più comfort per una maggiore efficienza

La cabina grigia in primo piano

La W 210 XF è dotata di una cabina mobile e climatizzata. L’operatore è seduto in un ambiente di lavoro confortevole, ben protetto da vento, pioggia, caldo e sporco.

Vista dall’alto sul sistema di telecamere della cabina.

La cabina è dotata di un sistema a 8 telecamere che visualizza le immagini di più camere su un display da 10 pollici. Le telecamere si attivano automaticamente in modo tale da mostrare sempre sul display l’area che l’operatore, per via della posizione della cabina, non è in grado di vedere in quel momento. Inoltre vengono visualizzate le zone davanti e dietro il carter del tamburo di fresatura e l’area di carico del nastro di scarico.

Vista della cabina grigia obliqua dal basso

La cabina può essere spostata su un lato della macchina. Per il trasporto viene ripiegata verso il basso, in modo da rientrare nelle consuete dimensioni di trasporto.

Gerardo Grippa, capocantiere dell’Impresa Turlione in piedi, al sole, davanti alla W 210 XF.

“La W 210 XF Wirtgen con la nuova cabina consente all’operatore di lavorare in un ambiente più salubre. È circondato solo dagli strumenti e ha una visuale a 360 gradi. Questo gli consente di lavorare in qualsiasi situazione, anche con maltempo o sotto il sole, in condizioni operative meno favorevoli”.

Gerardo Grippa, capocantiere dell’Impresa Turlione

L’unità spazzatrice: una nuova opzione per un lavoro pulito

Il fresato della vecchia superficie in asfalto asportato viene caricato direttamente dalla fresa grande su un autocarro. Per una superficie fresata dall’aspetto pulito, Wirtgen ha sviluppato un’opzione che può essere montata sulla macchina secondo necessità: l’unità spazzatrice. “Questa soluzione di Wirtgen ci consente un notevole risparmio di tempo nel lavoro della spazzatrice aggiuntiva, dal momento che abbiamo bisogno di un operatore in meno e possiamo quindi risparmiare risorse non trascurabili. Inoltre, l’unità spazzatrice ci permette di mantenere il cantiere sensibilmente più pulito già durante l’esecuzione dei lavori», spiega Gerardo Grippa.

Una spazzola centrale pulisce l’intera larghezza di fresatura, mentre due spazzole rotanti laterali mantengono puliti i bordi di fresatura. Il controllo è affidato al personale a terra. Se necessario, la spazzola viene ruotata per deporre il materiale sul lato sinistro o destro. In questo modo l’operatore può regolare in modo flessibile la direzione, così da depositare il fresato in direzione della successiva striscia di fresatura. Le spazzole laterali sono particolarmente adatte a mantenere pulito il bordo della carreggiata.

Il risultato è davvero notevole: dove prima dei lavori si estendevano numerose crepe nell’asfalto, la superficie appena fresata offre ora la base ottimale per il nuovo asfalto.

Veduta su una superficie in asfalto attraversata da numerose crepe.

Prima: l’asfalto è attraversato da numerose crepe.

Veduta sulla superficie fresata in maniera regolare.

Dopo: un risultato di fresatura regolare crea la base per la posa del nuovo manto d’usura.

I dettagli e le ulteriori informazioni sono disponibili nelle pagine dei prodotti.

Frese a freddo