Principio di funzionamento in plant

Ecco come funziona un impianto mobile di miscelazione per il riciclaggio a freddo

Il KMA 240(i) è montato su un semirimorchio a pianale ribassato e dispone di una propria stazione motore. Questo concetto mobile consente l’impiego rapido in diversi luoghi d’intervento e un rapido montaggio dell’impianto. Le pale caricatrici gommate scaricano le più svariate materie prime non legate nel dosatore attraverso delle griglie vibranti. I sili ovvero le autocisterne riforniscono l’impianto di leganti come il cemento, l’emulsione bituminosa e il bitume schiumato. Per il dosaggio altamente preciso, un comando dell’impianto regolato da microprocessore monitora l’aggiunta delle materie prime e del legante nel vano di miscelazione. Lì, un robusto mescolatore a regime forzato bialbero produce una miscela di materiali pregiata e omogenea. Infine, il conglomerato finito viene caricato senza problemi attraverso il nastro di carico orientabile. Questo consente il riempimento completo anche dei semirimorchi più lunghi.

Mobilità e flessibilità uniche
Funzionamento semplice e intuitivo
Massima produttività
Processo di miscelazione efficace
Flusso di materiale ottimale con funzioni intelligenti
Aggiunta di legante precisa
La ricetta vincente per dei piani viabili altamente sollecitabili

L’impianto di miscelazione per il riciclaggio a freddo KMA 240(i) produce immediatamente del conglomerato a freddo stendibile per i più svariati interventi edili, come ad esempio la stesa dello strato di base in misto cementato (SBMC) per le autostrade. Grazie all’aggiunta di cemento continua e dimensionata in modo particolarmente grande è possibile ottenere in modo preciso delle enormi rese giornaliere.

Oltre al SBMC e al RCC (Roller Compacted Concrete) è possibile produrre anche del conglomerato a freddo legato con l’emulsione bituminosa o il bitume schiumato (MSB).

I piani viabili realizzati con i pregiati conglomerati a freddo si caratterizzano inoltre per la loro grande portata, la loro resistenza alla deformazione e per la lunga durata utile.

Tecnologia efficiente

L’impianto di riciclaggio a freddo dalla grande mobilità può essere trasportato senza problemi da un cantiere all’altro e installato rapidamente nelle immediate vicinanze del sito di stesa. Questo risparmia tempo e capacità dei camion e può contribuire a ridurre i costi totali rispetto a una struttura convenzionale – un calcolo che conviene sotto tutti i punti di vista!

Dimensioni di trasporto compatte

La sovrastruttura studiata con cura permette di “impacchettare” in modo semplice e sicuro l’impianto compatto sul semirimorchio a pianale ribassato e di trasferirlo nel nuovo luogo di impiego risparmiando tempo e denaro. Basta fare rientrare il nastro di scarico e la cabina operatore e portare la coclea trasportatrice del cemento in posizione di trasporto per poter agganciare l’impianto. Una normale motrice è assolutamente sufficiente per il trasporto, dato che tutti i raccordi sono standard.

Le dimensioni di trasporto compatte e il peso totale ridotto del KMA 240(i) soddisfano le direttive internazionali per il traffico stradale; pertanto, di norma non è necessario ottenere difficili autorizzazioni speciali.

Produzione di conglomerato di oltre 240 t/h

Al primo sguardo, il KMA 240(i) sembra relativamente piccolo. Ma in fatto di potenza le cose sono diametralmente opposte: la macchina compatta cela una grande potenza. Azionata da un potente motore diesel, è in grado di produrre ben 240 t/h di conglomerato di qualità. Questa capacità produttiva supera addirittura quella di molti grandi impianti fissi.

Ma non conta solo la potenza – a essere decisiva è anche l’alimentazione continua di materiale per il cantiere.

Questa è garantita dal pregiato sistema di carico del KMA 240(i). Il nastro di scarico ampiamente orientabile rende possibile il riempimento omogeneo degli autoarticolati.

Con una capacità oraria di 240 t/h, l’impianto sforna al ritmo di 5 minuti 20 t di conglomerato: una quantità sufficiente a riempire completamente il cassone di un mezzo pesante. Così, ogni giorno è possibile realizzare ad esempio un’enorme lotto di strato di base in misto cementato o bituminoso largo 4,0 m, spesso 15 cm e lungo 1,4 km.

Flusso ottimale del materiale con funzioni intelligenti.

I componenti principali dell’impianto – tramoggia materiale, dosatori e mescolatore bialbero a regime forzato – sono perfettamente integrati: così, i leganti vengono aggiunti nel mescolatore precisamente e contemporaneamente alla materia prima pesata in precedenza. Il risultato finale è una qualità del conglomerato che rispetta precisamente la ricetta richiesta.

Dosaggio del cemento gravimetrico tramite un innovativo sistema a doppia tramoggia

L’innovativo sistema a doppia tramoggia dispone di due unità di pesatura moderne e indipendenti. In questo modo, il cemento può essere dosato in modo gravimetrico da una tramoggia, mentre l’altra tramoggia viene riempita e pesata precisamente con dell’altro cemento. Il dosaggio alternato avviene con la massima precisione e senza interruzione dell’aggiunta di legante.