Lavoro di squadra: macchine del Wirtgen Group hanno preparato il terreno per una proficua crescita aziendale

Nel corso dell’ampliamento del sito aziendale della Riva GmbH a Backnang, una cittadina nei pressi di Stoccarda, in Germania, una stabilizzatrice Wirtgen WR 200i coadiuvata da due rulli monotamburo Hamm e da uno spandilegante Streumaster SW 16 MC ha provveduto alla stabilizzazione del suolo.

La Riva GmbH è in continua crescita. Lo studio ingegneristico, che in Germania ha lasciato il segno tra l’altro nel restauro del palazzo del Reichstag e nella ricostruzione dell’area di Potsdamer Platz a Berlino, fabbrica prevalentemente facciate per edifici destinate all’esportazione nei Paesi arabi e in particolare alla casa reale saudita.

A causa dell’acquisizione di nuove grandi commesse, il capannone di produzione da 9000 m² era diventato troppo piccolo a soli due anni dall’inaugurazione, avvenuta nel 2012. Per questo motivo l’azienda ha deciso di costruire un ulteriore capannone da 15 000 m² e un edificio amministrativo – entrambi i progetti dovevano essere portati a termine entro la fine del 2014.

Il cantiere è stato organizzato alla perfe-zione: prima lo Streumaster SW 16 MC sparge la calce sul terreno, poi la Wirtgen WR 200i amalgama omogeneamente la terra con il legante e subito dopo i due rulli Hamm H 20i compattano il terreno.

Il cantiere è stato organizzato alla perfe-zione: prima lo Streumaster SW 16 MC sparge la calce sul terreno, poi la Wirtgen WR 200i amalgama omogeneamente la terra con il legante e subito dopo i due rulli Hamm H 20i compattano il terreno.

La Karl Fischer GmbH & Co. KG ha optato per la stabilizzazione del terreno

L’area su cui dovevano sorgere i nuovi fabbricati costituiva però un ostacolo non in-differente, in quanto il terreno non garantiva una sufficiente portanza. La Karl Fischer GmbH & Co. KG con sede a Weilheim an der Teck, incaricata dalla Riva GmbH dei lavori di movimento terra, aveva due opzioni: o asportare il materiale a scarsa portanza dall’area di 50 000 m² e procedere quindi al riporto di terra nuova, oppure stabilizzare il suolo strato per strato.

Il capo progetto Max Bachteler della Fischer Weilheim ha optato, di comune accordo con il committente, per la soluzione più semplice e al tempo stesso più economica, ossia la stabilizzazione del suolo con tecnologie del Wirtgen Group: “Trattando il ter-reno esistente non solo ne evitiamo la sostituzione, onerosa in termini di tempo e di costi, ma otteniamo anche una base di alta qualità e sufficiente portanza”. E la squadra perfettamente affiatata, costituita da uno spandilegante Streumaster, due stabilizzatrici Wirtgen e due rulli Hamm, ha superato le aspettative movimentando circa 100 000 m³ di terra.

Lo spandilegante Streumaster SW 16 MC ha posto la prima pietra

Come sempre ha dato il via ai lavori Streumaster, questa volta con lo spandilegante SW 16 MC. Lo spandilegante è allestito su un autotelaio a tre assi ed è dotato di un cassone capace di accogliere 16 m³ di legante. Grazie alle grandi prestazioni e alla facilità di riempimento per mezzo di un attacco rapido si possono svuotare fino a dieci siloveicoli di legante al giorno. A Backnang sono state sparse complessiva-mente 6000 tonnellate di legante. L’erogazione e la distribuzione del legante – in questo caso calce viva in polvere finissima – sono controllate elettronicamente. L’in-telligente sistema di controllo interconnette fra loro catena trasportatrice, coclee tra-sversali, valvole stellari e terminale operatore in modo tale da ottenere un’eccellente precisione di spandimento. Grazie allo straordinario effetto autopulente delle valvole stellari è possibile mantenere costanti durante l’intero progetto sia la precisione che le prestazioni. Con il sistema automatico di depolverazione dell’aria viziata integrato il riempimento del cassone si svolge senza emissioni di polvere, per cui gli edifici e i veicoli presenti nelle vicinanze non vengono sporcati.

Sono stati lavorati fino a dieci siloveicoli di legante al giorno, visto che il cassone dello spandilegante può essere riempito in poco tempo direttamente in cantiere per mezzo di tubi flessibili.

Sono stati lavorati fino a dieci siloveicoli di legante al giorno, visto che il cassone dello spandilegante può essere riempito in poco tempo direttamente in cantiere per mezzo di tubi flessibili.

Wirtgen WS 250 e WR 200i hanno preparato la strada

Per la miscelazione del legante sparso al terreno la Fischer si è affidata alla stabiliz-zatrice semiportata Wirtgen WS 250. L’azienda ha nel proprio parco macchine tre unità Wirtgen complete e tre spandileganti Streumaster. Il vantaggio della WS 250 è evidente: bastano pochi gesti per agganciarla a un trattore, per cui il trattore – usato pochi minuti prima solo per trainare macchine agricole – si trasforma rapidamente in una “stabilizzatrice”. La Wirtgen WS 250 è interessante specialmente per gli interventi di stabilizzazione di piccola e media entità.

Ma quanto più ampia è la superficie, tanto più performante deve essere la macchina. Per questo la Fischer Weilheim ha deciso di testare anche la riciclatrice-stabilizzatrice Wirtgen WR 200i. È la “compatta” della nuova generazione WR di casa Wirtgen e, al pari di tutte le macchine della serie, si fa apprezzare per una grande produttività, una qualità di miscelazione impeccabile, ottime doti fuoristradistiche, numerose funzioni automatiche e una perfetta ergonomia. Holger Merkle, capoma-stro della Fischer, ne è rimasto colpito: “La spaziosa cabina consente un’ottima vi-suale a 360 gradi e l’uso della macchina è intuitivo. Così il conduttore ha sempre perfettamente sotto controllo il processo operativo”.

Fino a 50 cm di profondità la WR 200i ha amalgamato omogeneamente il terreno con il legante previamente sparso. La miscela di terra e legante così ottenuta vanta elevati valori di resistenza a trazione, compressione e taglio, nonché una resistenza all’acqua e al gelo e una stabilità di volume durevoli nel tempo. Con i suoi 435 CV la WR 200i negli interventi di stabilizzazione delle terre vanta produzioni giornaliere che possono arrivare a 8000 m², con una larghezza operativa di 2 m e una profondità operativa fino a 50 cm. Al termine della prova in condizioni reali il capo progetto Bachteler si è mostrato soddisfatto: “Nonostante la grande produttività la macchina è al tempo stesso molto economica grazie al contenuto consumo di carburante. Anche la qualità del terreno stabilizzato mi ha convinto”.

La Wirtgen WR 200i è stata testata in condizioni reali: la macchina vanta una grande produttività ed è ideale per gli in-terventi che si concludono in una giorna-ta, dal momento che non è richiesta un’autorizzazione speciale per il traspor-to.

La Wirtgen WR 200i è stata testata in condizioni reali: la macchina vanta una grande produttività ed è ideale per gli in-terventi che si concludono in una giorna-ta, dal momento che non è richiesta un’autorizzazione speciale per il traspor-to.

Hamm ha dato il tocco finale

Alla compattazione ottimale hanno provveduto infine due rulli monotamburo Hamm, macchine specializzate per tale tipo di operazioni. Mentre un rullo H 20i con tamburo a piede di montone ha provveduto al costipamento preliminare del terreno, un se-condo rullo H 20i si è occupato della compattazione finale. Con la loro articolazione centrale a tre punti i rulli monotamburo si sono rivelati, come di consueto, estrema-mente manovrabili, pur offrendo un’ottima stabilità di marcia. Il risultato è stato ap-prezzabile e si è allineato senza soluzione di continuità ai lavori svolti dalle altre macchine da cantiere.

Fischer è soddisfatta dell’andamento del progetto

Il capo progetto della Fischer Weilheim valuta dunque positivamente il modo in cui si è svolto il progetto a Backnang: “Grazie alla buona organizzazione della logistica di cantiere, alle procedure operative coordinate e all’uso delle macchine giuste abbiamo potuto ultimare i lavori entro la scadenza prevista”, racconta soddisfatto Bachteler.

Erich Scheurer, macchinista della Fi-scher Weilheim, controlla la quantità di legante erogata. Corrisponde esatta-mente a quella prescritta.

Erich Scheurer, macchinista della Fi-scher Weilheim, controlla la quantità di legante erogata. Corrisponde esatta-mente a quella prescritta.

IT